Il Culatello
Come gustarlo
Anche il taglio del Culatello è un rito.
Prima si tolgono le corde, poi va spazzolato delicatamente e bagnato per farlo inumidire, va avvolto in un canovaccio imbevuto di vino (bianco o rosso purchè secco) che deve essere costantemente inumidito per tre giorni.
Adesso è pronto per essere degustato a fette sottili con riccioli di burro freschissimo dopo aver rimosso la pelle e rifilato leggermente.
Perfetto insieme al Parmigiano Reggiano o ai fichi.
Come conservarlo
Per conservarlo al meglio, occorre ungere leggermente d'olio la parte tagliata, il tutto avvolto in un panno di lino.
Conservare al fresco, non mettere in frigorifero
Le Ricette dello Chef
Tagliatelle al Culatello Bedogni
Ingredienti per 4 persone:
300 gr di tagliatelle
100 gr Culatello Bedogni
4 pomodori maturi
70 gr burro
3 cucchiai grana grattugiato
1 dl vino bianco
1/4 cipolla
Sale
Pepe
Preparazione:
Lavare i pomodori, sbucciarli, rimuovere i semi e tagliarli a dadini.
Tagliare il Culatello Bedogni a striscioline sottili.
Soffriggere in una piccola casseruola il burro e il quarto di cipolla tritata.
Dopo 3-4 minuti unire il Culatello Bedogni ed il vino.
Attendere che il liquido sia evaporato, poi aggiungere i pomodori.
Aggiungere un pizzico di sale e lasciar cuocere per circa 10 minuti.
Dopo aver ultimato la cottura delle tagliatelle versarle su un piatto da portata e condirle con il sugo.
Aggiungere il grana e una presa di pepe appena macinato.
Malfatti di Culatello Bedogni
Ingredienti per 4 persone:
300 gr di pasta pizzaOlio di semi di arachide200 gr Culatello Bedogni
Preparazione:
Stendete la pasta per pizza con il mattarello ed infine tagliatela a strisce larghe circa 3 cm e lunghe 7.
Scaldate abbondante olio e friggete i malfatti fino a completa doratura.
Scolate i malfatti, salateli e ricopriteli con una fettina di culatello.
Disponeteli a raggiera su un piatto da portata e serviteli tiepidi.